ottobre 23, 2016 Ivana 0Comment

Come mai i ristoranti giapponesi sono diventati la moda del momento? Perché il sushi è così comune al supermercato quasi quanto la mozzarella? Cerchiamo di capire cosa ci piace della cucina asiatica.

  1. GUSTO:

se l’umami è stato scoperto in Giappone come il sesto gusto in assoluto, allora il cibo giapponese non può che avere un sapore esclusivo e particolare. La materia prima non viene alterata ma esaltata, grazie a cotture rapide e senza grassi, nella freschezza e genuinità mantenendo intatto il sapore e il colore di ogni cibo.

  1. VALORE NUTRIZIONALE:

pesce e riso sono la base di un menù sano e genuino con un basso apporto calorico.


Fanno da accompagnamento l’alto contenuto proteico di pesce e uova e le fibre nelle verdure. Le alghe sono sostanze fortemente organiche piene di calcio, ferro e vitamine. Il sesamo è una grande fonte di sostanze minerali, calcio, zinco e selenio. Un mito da sfatare riguarda la salsa di soia e il wasabi tutt’altro che ipercaloriche. Attenzione però al pesce crudo da trattare sempre con grande cura e professionalità per evitare infezioni e intossicazioni alimentari.

  1. LEGGEREZZA:

una cucina senza grassi e senza condimenti rende i piatti leggeri e digeribili ma al tempo stesso dal sapore particolare ed esotico. Un vero toccasana per il nostro benessere.

  1. IL BELLO DA VEDERE:564b11e88fc825d5ac378b5f

il piatto giapponese è un’opera d’arte. La bellezza della presentazione, il taglio pulito e lineare delle porzioni, l’armonia dei colori nel piatto proiettano il cliente in una dimensione extrasensoriale . E così il labile confine tra gastronomia e estetica riesce a coinvolgere tutti i sensi.

  1. ATMOSFERA:

se mangiare in un ristorante giapponese è un’esperienza multisensoriale che coinvolge il gusto e ancor prima la vista, l’ambiente è ideale per cene romantiche e tranquille. L’atmosfera quella giusta per una piacevole conversazione con il proprio compagno o per rilassarsi al termine di una giornata di lavoro.

  1. FORMULE ALL YOU CAN EAT:

esistano anche ristoranti giapponesi dove puoi mangiare fino a saziarti adatti a pranzi infrasettimanali e cene tra amici. I prezzi sono concorrenziali ma per alcuni bisogna fare attenzione alla policy da rispettare: se non svuoti il piatto paghi tutto. Ottimo deterrente che obbliga a spazzolare il piatto e non lascia di certo la gente a digiuno.

  1. NOVITA’:

è vero, la nostra tradizione gastronomica è così varia ed esclusiva che diventa quasi patrimonio protetto da tutelare. Ma la cucina orientale è ricca di nuove sperimentazioni e contaminazioni molto originali nelle quali si sposano ingredienti locali con tecniche che vengono da lontano davvero interessanti. Mangiare con le bacchette, usate per poter allontanare il calore del cibo appena estratto dall’acqua o dal brodo bollente millenni prima della comparsa della forchetta in Europa, aiuta a consumare i piccoli pezzi di cibo oltre ad essere un’esperienza molto caratteristica.

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