ottobre 23, 2016 Ivana 0Comment

In tema di Social Eating, il principio di riferimento nel marketing è la Legge di Metacalfe che cita:

”l’utilità e il valore di una rete sono pari ad n2– n dove n è il numero degli utenti” e che diventa “il valore di una rete cresce esponenzialmente all’aumentare del numero dei suoi utenti”.

Il concetto è semplice ma di grande portata: la crescita della tecnologia segue una curva che raggiunta una massa critica, comincia ad incrementare esponenzialmente. Questa curva, rapportata a qualsiasi innovazione tecnologica, focalizza l’attenzione non sull’innovazione in sè ma sul numero degli utenti che adottano una determinata tecnologia. Se nessuno utilizza una rete, il valore della tecnologia è nulla mentre cresce se crescono gli utenti.

lezione-9-gli-effetti-di-rete-16-728L’esplosione di Internet è stata, nel tempo, la dimostrazione più schiacciante della legge di Metcalfe seppure con una visione in parte ottimistica: la legge attribuisce la stessa importanza per tutti i componenti della rete e non considera che, in un sistema ingrandito a livelli fuori misura, si potrebbe rischiare di perdere l’unità e la coesione iniziale del gruppo.

In modo simile, la Legge di Moore, in campo informatico, parla del fenomeno dell’incremento tecnologico. Moore sostiene che ogni 18 mesi è possibile raddoppiare le prestazioni dei microprocessori in base alle tecnologie legate all’implementazione degli stessi. Ne consegue una crescita di tipo esponenziale delle tecnologie digitali basata, in questo caso, sull’aumento della potenza e della capacità informativa dei pc. Un cambiamento dell’evoluzione tecnologica, tuttora in gran parte applicabile ai nostri modelli.

Ma tornando al Social Eating, in quale modo le leggi possano essere applicate nella pratica?

Mangiare insieme ad altri nasce con lo scopo di legare tecnologia e cibo, di creare nuove tendenze e rilanciare le abitudini già consolidate, dimostrando e rafforzando i principi della Sharing Economy. Un’esperienza autentica, unica e indimenticabile accompagnata a un modo di relazionarsi del tutto innovativo che trova nella tavola il luogo di socializzazione ideale. Leggendo le recensioni degli gnammers, si parla di serate fantastiche, di ingredienti selezionati e mescolati divinamente, di menù caratteristici e genuini. Ma se lo scopo è soprattutto socializzare, allora nasce la classifica dei cuochi più bravi e degli gnammers più simpatici, con i commenti e i punteggi lasciati dai cook agli gnammers.

Group of friends and family dining overhead view

E il tranello dov’è?

Bisogna innanzitutto considerare che potrebbe non esserci, soprattutto al di fuori delle grandi città, un numero sufficiente di partecipanti disposti a partecipare a un evento di Social Eating (come accade per le regioni del Sud meno disposte a vivere eventi di questo tipo). E ancora nell’Home Restaurant si può mangiar male (e sentirsi peggio); il punto di partenza per l’organizzazione di qualsiasi evento, deve essere l’utilizzo di materie prime di ottima qualità e genuine. In fondo nessuno vuole rifilare delle fregature agli gnammers. Inoltre, per organizzare eventi di Social Eating, si è tenuti a richiedere all’autorità competente una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) e a seguire le linee guida in materia di igiene del piano HACCP. Una serie di certificazioni e pratiche burocratiche che non sono certo necessarie se si vuole organizzare una semplice cena tra amici.
Ma guardando i risultati il fenomeno è vincente.

Oltre che trend del momento, il Social Eating potrebbe rivoluzionare i modelli di consumo alimentare. Nei progetti di Gnammo, difatti, c’è la realizzazione di un modello di Food Hub vituale, che aiuti le aziende a crescere, offrendo una combinazione di produzione, distribuzione e servizi alimentari e diventi casa di tutte le esperienze social legate al mondo della tavola.  La Community, già aperta ai ristoranti, si aprirà con le Special Dinner anche al mondo del turismo, con la possibilità di partecipare ad eventi particolari in luoghi particolari distinti per bellezza, arte, storia, tradizione ed esclusività. Una sorta di Gnammo Vip per godere di esperienze indimenticabili.

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